Televisione
Come posso trovare il televisore giusto?
Per aiutarvi a trovare il televisore perfetto su visunext, vi illustriamo di seguito tutto ciò che riguarda il mondo dei televisori
Che siate appassionati di cinema alla ricerca dell’esperienza cinematografica definitiva, giocatori che necessitano di tempi di risposta rapidi o semplicemente persone che desiderano godersi al meglio il tempo libero dopo il lavoro: scegliere il televisore giusto può risultare difficile. Vi guideremo attraverso la giungla dei termini televisivi e vi spiegheremo le differenze tra LCD, OLED, QLED e Mini-LED, cosa si nasconde dietro HDR, HDR10+ e Dolby Vision e come determinare la distanza di visione perfetta per il vostro salotto.
Quali funzionalità Smart TV devo prendere in considerazione al momento dell'acquisto di un televisore?
Le moderni smart TV offrono molto più della semplice televisione tradizionale: riuniscono intrattenimento, connettività e personalizzazione in uno stesso dispositivo.
Come posso migliorare l'audio del mio televisore?
Per garantire un audio di qualità al vostro televisore, è consigliabile investire in un sistema audio esterno. L’audio degli altoparlanti integrati nei televisori, infatti, lascia spesso a desiderare, soprattutto nei modelli sempre più sottili.
Migliorare l'audio della TV con le soundbar
Le soundbar sono diffusori a barra dal design sottile che vengono solitamente posizionati davanti o sotto il televisore. Rispetto agli altoparlanti integrati nei televisori, le soundbar offrono una qualità del suono nettamente superiore e una migliore intelligibilità del parlato.
Grazie alla tecnologia surround virtuale si ottiene un suono avvolgente. Per una potenza ancora maggiore, molte soundbar possono essere abbinate ad altri altoparlanti e subwoofer presenti nella stanza, creando un vero e proprio impianto surround. Soprattutto negli ambienti di piccole e medie dimensioni, le soundbar riescono così a produrre un’immagine sonora sorprendentemente avvolgente.
Le soundbar Smart offrono inoltre numerose funzioni aggiuntive, come ad esempio lo streaming musicale wireless o la possibilità di collegarsi ad altri altoparlanti presenti in casa per creare un sistema multiroom. In questo modo potrete godervi la vostra musica preferita in ogni stanza. Di norma, la soundbar può essere collegata direttamente al televisore tramite HDMI (con ARC) o cavo ottico.
Una vera atmosfera da cinema grazie al sistema surround
Se siete alla ricerca di un’esperienza home cinema davvero coinvolgente, un sistema audio surround completo è assolutamente consigliabile. In questo modo, infatti , il suono non proviene solo dalla parte anteriore, ma da tutte le direzioni. I sistemi audio surround più diffusi sono indicati con numerazioni quali 5.1 o 7.1. Il primo numero indica il numero di altoparlanti distribuiti nella stanza, mentre il secondo indica se è presente un subwoofer per i bassi profondi.
Un sistema 5.1 è lo standard e si compone di tre diffusori anteriori (sinistro, destro e centrale), due diffusori posteriori e un subwoofer. Un sistema 7.1aggiunge altri due diffusori, intensificando l’esperienza. Per un’esperienza cinematografica a casa davvero impareggiabile, un sistema surround 5.1 o 7.1 completo rappresenta un’ottima scelta.
Se desiderate ottenere tutto dal vostro home cinema, vi consigliamo un sistema avanzato con Dolby Atmos o DTS:X, in grado di riprodurre anche i suoni provenienti dall’alto. Con un impianto surround potrete immergervi completamente nei vostri film e nelle vostre serie preferite, vivendoli in un modo completamente nuovo.
Quali tecnologie di pannello vengono utilizzate nei televisori?
La qualità dell’immagine riveste un ruolo fondamentale nella nostra esperienza visiva. Ma cosa si nasconde esattamente dietro le diverse denominazioni quali LCD, OLED, QLED o Mini-LED? Vi illustriamo queste tecnologie e i rispettivi punti di forza e di debolezza, che incidono in modo determinante su colori, contrasto e luminosità.
Cosa significano le funzionalità HDR, HDR10, HDR10+ e Dolby Vision?
Se state valutando l’acquisto di un televisore di ultima generazione, vi imbatterete inevitabilmente in termini quali HDR, HDR10, HDR10+ e Dolby Vision. Queste tecnologie promettono una qualità dell’immagine nettamente superiore rispetto ai televisori tradizionali e sono fondamentali per un’esperienza visiva coinvolgente. Ma cosa si nasconde esattamente dietro queste sigle e in cosa si differenziano?
Di quali connessioni ha bisogno il mio televisore?
Quando si acquista un nuovo televisore, anche le giuste connessioni sono fondamentali. Sono proprio queste a determinare la facilità con cui potrete collegare il vostro televisore ad altri dispositivi, quali console di gioco, soundbar o dispositivi di streaming.
- Connessioni HDMI: si consigliano almeno 3 connessioni HDMI per collegare console di gioco, lettori Blu-ray e altri dispositivi tramite cavo HDMI. I televisori di ultima generazione offrono spesso lo standard HDMI 2.1 per frequenze di aggiornamento elevate (ad es. 4K a 144 Hz) e la tecnologia VRR (Variable Refresh Rate) per il gaming.
- Connessioni USB: le connessioni USB sono utili per visualizzare foto o video dal proprio cellulare sul televisore o anche per alimentare dispositivi di streaming tramite un cavo USB.
- Uscita audio ottica: questa porta è fondamentale per collegare al televisore, tramite un cavo audio, una soundbar o altri dispositivi audio per l’audio multicanale.
- Porta Ethernet (LAN): la porta LAN è importante per stabilire, tramite un cavo CAT, una connessione a Internet ancora più affidabile e veloce rispetto a una connessione Wi-Fi – ad esempio per i servizi di streaming o altre funzioni della Smart TV.
- Presa per antenna (DVB-T2/C/S2): se si riceve la televisione tradizionale via antenna, cavo o satellite, è necessaria questa connessione. La maggior parte dei televisori moderni dispone di un sintonizzatore integrato in grado di ricevere direttamente questi segnali.
- Slot CI+: lo slot CI+ è importante se desiderate ricevere canali criptati (ad es. pay-TV via cavo o satellite). Qui si inseriscono un modulo CI+ e la relativa smart card del vostro fornitore.
Come posso determinare la distanza ottimale dalla TV?
La distanza ottimale di visione dipende dalle dimensioni del televisore e dalla sua risoluzione. A seconda della risoluzione del televisore, è possibile utilizzare una diversa regola empirica per calcolare la distanza ottimale di visione.
Nel determinare la distanza di visione, occorre tenere presente che, nel caso di televisori 4K con diagonale dello schermo ridotta, l’occhio umano potrebbe non essere in grado di percepire appieno la maggiore risoluzione già a una distanza di visione compresa tra circa 2 e 3 metri. Ciò significa che non fa più alcuna differenza se ci si siede davanti a un televisore 4K o a uno Full HD, poiché gli occhi non sono più in grado di percepire il maggior numero di pixel. Pertanto, nel caso dei televisori 4K, è preferibile scegliere un modello più grande per beneficiare della maggiore risoluzione e immergersi completamente nell’azione.
- Regola empirica per la distanza di visione ottimale con i televisori 4K: diagonale dello schermo (in cm) × 1,5
- Regola empirica per la distanza di visione ottimale con i televisori Full HD: diagonale dello schermo (in cm) × 2
Con l’aiuto di queste regole empiriche e della tabella sottostante, potrete determinare la distanza di visione ottimale per il vostro nuovo televisore. Naturalmente, potete anche stabilire la diagonale dello schermo più adatta al vostro salotto misurando la distanza dal divano alla posizione in cui verrà collocato il nuovo televisore. In questo modo potrete acquistare direttamente il televisore giusto!
| Diagonale in pollici | Diagonale in cm | Distanza minima di visione per il 4K in cm | Distanza minima di visione per Full HD in cm |
| 32 | 81 | 122 | 162 |
| 40 | 102 | 153 | 204 |
| 43 | 109 | 164 | 218 |
| 50 | 127 | 191 | 254 |
| 55 | 140 | 210 | 280 |
| 65 | 165 | 248 | 330 |
| 75 | 191 | 287 | 382 |
| 85 | 216 | 324 | 432 |
| 98 | 249 | 374 | 498 |








































