Come installare un videoproiettore in 4 semplici fasi

All´interno della nostra guida scoprirete come installare velocemente un videoproiettore in 4 semplici fasi, sia esso per uso domestico, scolastico o per una presentazione. Facile e veloce!




1. Calcolare correttamente la distanza di proiezione

L´obiettivo di un proiettore è un elemento essenziale per il posizionamento e la regolazione della grandezza dell'immagine ed influenza la distanza di proiezione.


La maggior parte dei videoproiettori dispone di un'ottica piuttosto fissa e delimitata ed è dunque necessario che vi sia una precisa distanza rispetto all'area di proiezione, che può offrire a sua volta una flessibilità variabile a seconda della potenza dell´obiettivo. I proiettori più variabili sono tuttavia quelli con ottica intercambiabile, adatti soprattutto all´uso aziendale, durante un meeting o in una sala conferenze. Nell´uso domestico sono invece particolarmente utili i videoproiettori ad ottica fissa da installare al soffitto.

Grazie al nostro calcolatore dell´area di proiezione non sarà necessario alcun calcolo: dopo aver confrontato tra loro le varie opzioni, basterà semplicemente scegliere il videoproiettore e inserire la distanza di proiezione all'interno del calcolatore per sapere l'immagine che il proiettore genererà dalla distanza selezionata.

Proponiamo adesso due esempi per il calcolo dell´area di proiezione:

Acer H6521BD

Acer H6531BD

Acer H6531BD fa parte dei modelli Acer adatti all'Home Cinema. L'ottica di questo dispositivo è caratterizzata da un fattore di zoom basso, ossia 1,47 - 1,62:1. In tal senso, un valore più alto corrisponde ad un fattore di ingrandimento maggiore: per esempio, con il modello sopracitato potete raggiungere una larghezza immagine di circa 2 metri con una distanza di proiezione che va orientativamente dai 3 bis 3,3 metri.

Al prodotto

Epson EH-TW7000

Epson EH-TW7000

Questo modello fa parte dei proiettori per l´Home Cinema della classe “Premium”, è caratterizzato da un'ottica a tiro medio lungo con un rapporto di proiezione di 1,5 - 1,65:1 grazie alla quale può raggiungere una larghezza immagine di circa due metri con una distanza di proiezione di circa 2,64 - 4,3 metri. La sua maggiore flessibilità risulta dunque evidente. In aggiunta questo modello dispone anche di lens shift.

Al prodotto

ModelloRapporto di proiezioneDistanza di proiezione per 2 metri di larghezza immagine
Acer H6531BD 1,5 – 1,65 3 bis 3,3 m
Epson EH-TW7000 1,32 - 2,15:1 2,64 a 4,3 m

Acer H6510BD+

Rapporto di proiezione: 1,13 - 1,47:1

Distanza di proiezione per 2 metri di larghezza immagine: 2,26 a 2,94 m

Epson EH-TW7000

Rapporto di proiezione: 1,32 - 2,15:1

Distanza di proiezione per 2 metri di larghezza immagine: 2,64 a 4,3 m

Consiglio su come calcolare la distanza di proiezione in modo professionale

Prendiamo ad esempio Acer H6531BD. La sua ottica offre un rapporto di proiezione di 1,5 - 1,65:1. Se si considera una larghezza immagine di 2 metri, calcoliamo quindi 2 x 1,5 = 3: questo valore corrisponde dunque alla distanza minima in metri rispetto alla parete; analogamente, per ottenere invece la distanza massima del proiettore, calcoliamo 2 x 1,65 = 3,3. Per proiettare un'immagine di 2 metri di base, è necessario posizionare il proiettore ad una distanza compresa tra 3 und 3,3 metri.

In sintesi:

  • Ci sono sia proiettori con ottica variabile sia con un´ottica standard
  • L´ottica variabile è più costosa ma essenzialmente più facile da installare
  • È possibile calcolare in modo semplice e autonomo la distanza rispetto al telo

 

 

2. Installare videoproiettori e telo

In ordine di importanza, il montaggio del telo occupa il primo posto; successivamente si può procedere in autonomia con l'installazione del proiettore.

Il dispositivo deve essere installato in un luogo con temperatura ambiente privo di forti sbalzi di temperatura, poiché l´appannamento di uno degli obiettivi interni ostacolerebbe l'orientamento dell´ immagine.

Installare lo schermo

A seconda della tipologia, uno schermo può essere installato a soffitto o a parete. Nei modelli Rollo e in quelli motorizzati l´installazione viene normalmente effettuata all´estremità destra e sinistra, dove vengono anche applicati dei sostegni sui quali è poi possibile fissare il telo. Per praticità si possono utilizzare i fori presenti sul cassonetto come sagoma per indicare dei segni alla parete o al soffitto.

Utilizzare i tasselli inclusi nella fornitura o quantomeno accertarsi che quelli in vostro possesso siano abbastanza resistenti per sorreggere il telo! Uno schermo a cornice viene fissato, per l´appunto, in modo simile ad una cornice. A seconda del modello è possibile installare i sostegni lungo l'intera bordatura o su punti a scelta.

In sintesi

  • Per il montaggio dello schermo chiedere aiuto ad una seconda persona
  • Verificare la stabilità della superficie su cui si andrá a montare lo schermo
  • Utilizzare sempre i tasselli adeguati
  • Assicurarsi che lo schermo sia posizionato parallelamente al pavimento

Installazione del videoproiettore

Offset-Wert

Il posizionamento di un proiettore dipende dall'ottica e dalla tecnologia di proiezione utilizzata, pertanto l'installazione dipende strettamente dalla tipologia di modello in dotazione e non puó essere standardizzata. In tal senso, il cosiddetto valore Offset gioca un ruolo centrale, poiché indica lo spostamento verticale in percentuale del cono di luce proiettato: per esempio, un valore di offset pari al 50% indica che, per una proiezione frontale su un piano, il proiettore deve essere orientato verso il lato inferiore del telo; con un valore di spostamento pari allo 0% il proiettore deve trovarsi invece alla stessa altezza della parte centrale del telo. Nel caso di fissaggio a soffitto questo spostamento deve essere riflesso specularmente in verticale verso il basso.

Consiglio su come trovare il valore di offset

Posizionare il proiettore a terra distanziandolo dalla parete in base alle dimensioni dell'immagine da proiettare. Accendere il proiettore e proiettare l'immagine su una parete libera. Misurare con un metro pieghevole la distanza tra il pavimento ed il bordo inferiore dell'immagine: in questo modo si otterrà il valore di offset in verticale.

Se si utilizza un proiettore con un buon lens shift, l´offset passa in secondo piano. Il lens shift compensa di fatto il disallineamento tra l´occhio del proiettore e il punto più alto del telo.

In sintesi

  • Verificare l´offset del vostro proiettore
  • Nei proiettori con un buon lens- shift verticale l´offset è trascurabile

3. Montare il supporto a soffitto

In generale, per i soffitti alti consigliamo supporti regolabili, in modo da poter scegliere la distanza del proiettore dal soffitto.


Nei soffitti tradizionali di circa 2,4 metri e un punto di inizio immagine (lato superiore) ad un'altezza di circa 2,2 metri, con un proiettore LCD è possibile utilizzare un supporto fisso di 15 cm. Un proiettore DLP invece dovrebbe essere appeso un po´più in alto o, alternativamente, il telo dovrebbe essere posizionato più in basso.

 

 

Munirsi di una o due livelle, grazie alla quali sarà possibile calcolare l'inclinazione in avanti e laterale.

In sintesi

  • Nello scegliere il fissaggio a soffitto assicurarsi che il proiettore venga installato parallelamente alla superficie visibile dell´immagine
  • In base all´altezza dell´ambiente scegliere un supporto fisso oppure regolabile
  • Scegliere attentamente il supporto in base al suo carico massimo
  • Usare una livella
Beamer an der Decke

4. Regolare e allineare l´immagine

Dopo aver montato il proiettore al soffitto si potrà procedere con il collegamento. Oltre ai cavi inclusi nella fornitura ne saranno necessari altri per trasmettere l'immagine e il suono di una fonte, come un lettore Blu-ray-Player o un Notebook. A tale scopo viene normalmente utilizzato un cavo HDMI ma, in caso di dubbi, è possibile consultare la nostra guida presente sul sito.

Regolare il lens shift

La funzione lens shift dà la possibilità di spostare in toto l´ottica all´interno del proiettore a seconda dell´orientamento. Mentre un proiettore senza lens shift deve essere orientato esattamente verso il telo, un dispositivo con questa funzione può essenzialmente avere un posizionamento più flessibile. La regolazione del lens shift avviene manualmente o tramite telecomando.


Anche se la potenza del lens shift varia di proiettore in proiettore, il lens shift è mediamente più potente nei proiettori LCD che nei DLP.

Un lens shift molto potente si puó trovare spesso nei proiettori di Home Cinema, nei dispositivi per uso aziendale la scelta diventa ancora più vasta e diviene ancora più ricca nei proiettori per applicazione.

Il valore del lens shift viene sempre stabilito a partire dal centro dell´obiettivo. Ciò significa che in un lens shift verticale - per esempio del 96% - l'immagine può essere spostata di volta in volta del 48% verso il basso o verso l´alto rispetto al suo centro. Un discorso analogo vale anche per un lens shift orizzontale.

Come si nota dall'immagine sottostante, lo spostamento del fascio di luce può essere rappresentato al meglio non tramite un cerchio ma attraverso una forma ottagonale.

 

Lens-Shift

 

Alcuni calcolatori dell´area di proiezione, oltre alla grandezza dell'immagine e alla distanza di proiezione, considerano anche i valori dello orientamento del lens shift. Un ottimo esempio in tal senso è il calcolatore della casa produttrice Epson.

In sintesi

  • Il lens shift semplifica chiaramente l´orientamento di un proiettore
  • Vi sono lens shift orizzontali e verticali
  • Il lens shift può essere manuale o elettronico

 

 

 

Eseguire la correzione Keystone

La correzione Keystone (anche detta trapezoidale) perfeziona digitalmente l'immagine in caso di distorsioni e risulta estremamente pratica qualora il proiettore venisse utilizzato su una base obliqua.


I valori della correzione trapezoidale variano di dispositivo in dispositivo; la compensazione standard è +/- 30°. Per l'attivazione della della correzione trapezoidale vi sono diverse possibilitá. Il metodo classico è il tasto che si trova sul proiettore, ma è comunque più comodo utilizzare il telecomando.

Keystone-Korrektur

 

Nei limiti del possibile, l'impiego della correzione trapezoidale è da evitare. Questo perché, trattandosi di un perfezionamento digitale, questa correzione può avere un effetto negativo sulla qualità dell´immagine, facendole perdere pixel: in tal modo una risoluzione Full HD scende rapidamente da 1920 x 1080 a solo 1728 x 972 circa. Per le ragioni sopracitate vi invitiamo ad utilizzare la correzione trapezoidale con cautela.

In sintesi:

  • La correzione Keystone varia da dispositivo a dispositivo
  • Vi è una correzione keystone orizzontale e una verticale
  • La correzione avviene manualmente o tramite telecomando

 

Kalibrierung

Calibrazione dei colori e dell´immagine

Tutti i proiettori dispongono normalmente di un menu di Setup per modificare i colori e l'immagine e, anche possono essere visivamente diversi in base alla casa produttrice, sostanzialmente offrono delle impostazioni simili tra loro.


Tra le impostazioni di colore più comuni per l'Home Cinema annoveriamo per esempio “Kino” ,“Cinema” per altri produttori, mentre per l'uso in ufficio, in conferenze o sale riunioni, consigliamo l'impostazione “presentazione” o simili. Tale impostazione però, se da un lato provoca una minore affidabilità dei colori, offre una maggiore emissione di luce ed è ideale per ambienti luminosi.


Un´opzione da evitare è il Preset “chiaro” o “bright”, che vi fa ottenere il massimo della luminosità a discapito della qualità immagine.

Consiglio sulla Calibrazione colore High-End

Oltre alle preimpostazioni alcuni proiettori offrono anche delle impostazioni di gestione dei colori che si trovano spesso nei modelli adatti all´Home Cinema. A seconda del modello possono esserci ad esempio dei menu speciali di calibrazione secondo l´ISF (Imaging Science Foundation) e ISF ccc Standard. Rispetto alle modalità tradizionali il proiettore calibrato offre una qualità di immagine palesemente migliore.

Se si desidera effettuare la calibrazione in autonomia, questo tipo di calibrazione non raggiunge livelli professionali, tuttavia offre un miglioramento dell´immagine.

In sintesi:

  • Per risultati ottimali bastano i profili colore già preimpostati nel menu del proiettore
  • I menu ISF ccc consentono una calibrazione secondo lo standard ISF
  • Le immagini di test aiutano nell´impostazione
Bildmodi

 

È meglio la modalità standard o a risparmio energetico?

L'impostazione della lampada influenza la qualità dell'immagine e, a tal proposito, la scelta cade tra la modalitá normale o a risparmio energetico. Con la prima viene raggiunta la massima luminosità, motivo per cui tale modalità è un must per gli ambienti illuminati, mentre se l'ambiente può essere oscurato, una buona alternativa è la modalitá a risparmio energetico.


Con questa modalità la potenza di luce emessa diminuisce e l'immagine appare sì un po´più scura, ma ció ha comunque un effetto positivo sul contrasto dell'immagine e la durata di vita della lampada del proiettore aumenta.

In sintesi:

  • La modalità a risparmio aumenta la durata di vita delle lampade
  • Un proiettore fa meno rumore se in modalitá risparmio
Fernbedienung

 

Gestire il proiettore con telecomando, app o Alexa

Di solito un proiettore viene controllato con un telecomando incluso nella fornitura o acquistato a parte che va a sommarsi cosí a quello della televisione, lettore Blu-Ray e ricevitore AV.


Fortunatamente è possibile riunire tutte le funzionalità del vostro telecomando con un modello universale, assicurandosi però che il dispositivo universale sia in grado di controllare il proiettore.

I telecomandi universali più in uso sono quelli della linea Logitech Harmony, compatibili con molti apparecchi. La compatibilità è verificabile anche tramite il sito del produttore.

Controllo tramite App

È possibile controllare un proiettore anche tramite app. In tal caso il proiettore deve però essere compatibile con la funzione wireless e il fornitore deve fornire un'applicazione adatta, l'app più conosciuta è la Epson iProjection.


Controllo tramite Alexa

Gli assistenti vocali intelligenti conquistano non solo la domotica, ma anche l´Home Cinema. I primi proiettori a disporre dell´assistente intelligente Alexa sono l´Acer V6820i e l´ Optoma UHD51A. Questi proiettori UHD possono essere accesi e spenti tramite comando vocale, il quale dà accesso ad ulteriori funzioni.

In sintesi:

  • I telecomandi universali possono essere utilizzati con i proiettori
  • I proiettori con funzione wireless sono spesso gestibili tramite app

 

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